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Le Migliori e Peggiori Città Per La Tua Pelle
Immagine: Chemberry

La vita in città offre spesso numerosi vantaggi, come il trasporto pubblico, i negozi alla moda, dalle piccole boutique ai grandi centri commerciali, e la possibilità di partecipare a una varietà immensa di eventi culturali. Tuttavia, la vita in città ha anche i suoi svantaggi. A volte infatti può risultare stressante e avere effetti negativi sulla pelle, l’organo umano più grande che agisce da barriera contro i batteri, aiuta a regolare la temperatura interna, trasforma in calcio la vitamina D derivante dall’esposizione solare, favorendo la salute delle ossa, ed è responsabile per il tatto.

Nelle città, sia fattori ambientali, come smog, polveri sottili, microparticelle, radiazioni UV, umidità e velocità del vento, sia fattori riguardanti lo stile di vita, come lo stress, hanno un impatto negativo sulla nostra pelle e possono portarla ad invecchiare precocemente, infiammarsi ed ammalarsi. Per preservare la pelle e selezionare una gamma di prodotti idonea a combattere lo stress urbano, diventa dunque essenziale sapere dove questi fattori hanno un impatto maggiore. Per questo motivo Chemberry, il motore di ricerca che permette ai suoi clienti di trovare gli ingredienti chimici giusti nei prodotti di cura della persona e della casa, desidera sensibilizzare l’opinione pubblica su quali città siano le migliori e le peggiori per la salute della pelle.

Abbiamo selezionato le 80 città con la popolazione più alta di tutti i Paesi membri dell’Organizzazione per la Collaborazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e di quelli più popolati al mondo. Dopo di che, le abbiamo esaminate a secondo di 9 fattori che impattano la salute della pelle, ovvero la temperatura annuale media, il numero di giorni di sole, l’indice medio di radiazione UV, la qualità dell’aria, la velocità media del vento, l’umidità media annuale, la media delle ore lavorative settimanali per persona, la congestione stradale e il consumo giornaliero medio di sigarette per fumatore. Lo studio intende evidenziare a quali fattori bisogna prestare più attenzione a seconda della città in cui si vive.

La seguente tabella dunque rivela in quali delle 80 metropoli analizzate i cittadini devono prestare ancora più attenzione per preservare la salute della propria pelle dallo stress urbano.

SOLEARIASTRESS
#CittàPaeseTemperatura punteggio Giorni di sole punteggioRadiazione UV punteggioQualità dell'aria punteggioVelocità del vento punteggioUmidità punteggioOrario di lavoro punteggio (a settimana a persona)Congestione stradale punteggio (tempo medio annuale di percorrenza ulteriore nell'ora di punta)Consumo giornaliero medio di sigarette punteggio (per fumatore)Punteggio Finale
1Phoenix10.007.084.929.716.8110.007.7310.004.9010.00
2Oslo1.286.459.449.718.723.339.649.178.029.41
3Montreal1.338.757.749.8110.006.398.077.923.509.04
4Monaco di Baviera2.229.577.919.606.865.2810.007.296.949.00
5Vancouver3.228.898.239.988.524.448.075.633.508.41
6Sydney7.677.334.769.765.728.067.876.465.568.10
7Stoccolma1.675.429.449.766.433.068.568.134.907.92
8Madrid6.112.796.469.675.606.948.138.965.597.92
9Lubiana3.895.217.509.199.093.068.308.754.307.91
10Berlino2.836.538.649.433.214.7210.007.086.947.77

Metodologia di Ricerca

Inizialmente, le 80 città con la popolazione più alta dei Paesi membri dell’Organizzazione per la Collaborazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e di quelli più popolati al mondo sono state selezionate, escludendo quelle che non possedevano dati sufficienti in relazione ai fattori di analisi.

In seguito, in quanto le categorie di analisi risultano molto differenti tra loro, i risultati dei fattori che hanno un impatto sulla salute cutanea sono stati classificati su una scala da 0 a 10, così da facilitarne il confronto.

I punteggi sono stati ottenuti applicando la seguente formula:

Punteggioi=xixminxmaxxminPunteggio_{\thinspace i} = \frac{x_i \thinspace - \thinspace x_{min}}{x_{max} \thinspace - \thinspace x_{min}}

Successivamente ogni fattore è stato assegnato ad una delle seguenti categorie: Sole, Aria e Stress.

Ognuna di queste categorie è stata infine ponderata a seconda dell’intensità del suo impatto sulla salute cutanea: 40% è stato attribuito alla categoria Sole, 40% ad Aria e 20% a Stress.